Il costo dei condoni edilizi (grazie SB)

http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerArticolo.php?storyId=54f04a055a421

In trent’anni di condoni edilizi lo Stato ha speso il triplo di quanto ha incassato: 45 miliardi per risanare contro i 15 entrati nelle casse […]

Nel ‘94, dopo l’annuncio del nuovo condono, di Silvio Berlusconi, replay. Al punto che il sindaco Enzo Bianco, a Catania, ordinò che chi voleva la sanatoria portasse la foto dell’abuso commesso. Molti non l’avevano: la casa abusiva da sanare non esisteva ancora. Del resto, quale rischio correvano gli imbroglioni? Tre anni dopo, avrebbe certificato Legambiente, dei 18.402 casi di abusivismo dichiarati «non sanabili» e quindi da abbattere (3.309 in parchi e riserve, 12.899 in aree protette, 2.194 in territorio demaniale), gli edifici effettivamente abbattuti erano stati 446. Dei quali solo 66 in Campania, Sicilia, Calabria e Puglia, le «regioni canaglia» dell’abusivismo. Sintesi: chi avesse costruito un condominio davanti ai faraglioni di Capri o sulle rovine di Selinunte aveva, dopo l’ordinanza di demolizione (e già quella, campa cavallo!), lo 0,97% di probabilità che arrivasse davvero la ruspa.

Il senso di Salvini per il Territorio

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/come-ti-spacco-farsa-italia-dopo-roma-salvini-lancia-ultimatum-95501.htm

Matteo, insomma, già pensa alle prossime regionali. Prendiamo la Toscana, che andrà alle urne tra due mesi. La Lega presenterà l’economista Claudio Borghi Aquilini.

Uno che ci tiene a sottolineare: «Sono nato a Milano da genitori entrambi nati a Milano (una rarità!) con ascendenti del Lago di Como, di Pogliano Milanese e di San Colombano al Lambro».

E dunque, che c’entra con la Toscana? L’economista anti-euro si giustifica: «Sono un appassionato del Palio di Siena. Sono un contradaiolo della Nobile Contrada dell’Aquila».

Annuncite (by Mattia Feltri)

http://www.lastampa.it/2015/02/28/cultura/opinioni/paesi-e-buoi/annunci-incostituzionali-hBZRXX5z6lYz63eveRVxTO/pagina.html

Abolizione delle Province? «Incostituzionale»

Salva Roma? «Incostituzionale»

Sblocca Italia? «Incostituzionale»

Legge elettorale? «Incostituzionale»

Jobs Act? «Incostituzionale»

Banche popolari? «Incostituzionale»

Ristrutturazione Rai? «Incostituzionale»

Responsabilità civile dei magistrati? «Incostituzionale»

Abolizione del Senato? «Deriva autoritaria»

E meno male
che era solo annuncite.

La libertà di informazione ai tempi del Banana

banana

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/quando-rai-era-berluscona-riciccia-lettera-25-agosto-2010-94851.htm

Uno stralcio di questo interessante e documentato reportage , mi ha colpito :

Nemmeno nello Zimbabwe” diceva Mauro Masi nel dicembre 2009, quando era direttore generale della Rai e si sfogava al telefono con Giancarlo Innocenzi, l’ex commissario dell’Agcom, per le quotidiane pressioni di Silvio Berlusconi. E Innocenzi, sulle pressioni dell’ex premier per bloccare Annozero, non si lamentava meno: “Mi manda a fare in culo tre volte al giorno”.